Crea sito

L’ESECUTORE – Lars Kepler (2010)

by leggerelibri on maggio 12th, 2013

filed under LARS KEPLER

lesecutore1

 

L’ESECUTORE

LARS KEPLER

 

Lars Kepler, ovvero i due scrittori svedesi Alexandra Coelho Ahndoril Alexander Ahndoril, sposati con figli, entrambi scrittori per professione anche se di diverso genere, hanno una idea fruttuosa per il loro libro “L’ipnotista”: mettere da parte per qualche tempo le rispettive professionalità, scrivere “a quattro mani” uno psyco thriller, mantenere l’anonimato fino ad esplosione vendite. Il giochetto funziona, le Case editoriali si contendono il manoscritto, esplode il libro, diventa un bestseller e solo dopo qualche tempo viene svelato il mistero Lars Kepler. A questo punto i giochi sono fatti e vincenti e sfornano “L’Esecutore”. Praticamente due libri in un anno. Nel 2012 arriverà “La Testimone Del Fuoco” e “Sandmannen” ancora inedito in Italia. 

Stesso protagonista principale, il Joona Linna super detective che lavora con il cuore e con passione oltre che genialità e arguzia. Ovviamente con la solita situazione sentimentale complicata da gestire.

Intricata la vicenda, i morti sono parecchi, il libro apre con la scoperta di una barca alla deriva con una donna morta all’interno, collegata a Penlope Fernandez presidente di un’associazione pacifista, si intreccia con il mondo della musica, del terrorismo internazionale e traffico di armi, dei grandi poteri. C’e un esecutore, più semplicemente chiamiamolo killer, infallibile e che ammazza tutti. Tutto parte da una foto che può essere compromettente per gli alti poteri e da un morto ritrovato dalla polizia svedese. Suicidio o omicidio?

Non posso svelarti la trama ma posso assicurarti che è avvincente e con sviluppi imprevedibili e a volte fuorvianti nel corso del libro. Dovrai faticare solo un po’ per cercare di mettere insieme i vari pezzi del libro, i vari personaggi. Tutto sembra slegato e tutto in realtà si concatenerà nel finale.

Gli scrittori hanno secondo me il pregio di dilungarsi nella descrizione dei singoli personaggi, li inserisce in un contesto, ci permette di conoscerli meglio e di empatizzare, ciò rende più coinvolgente il racconto. Il tutto con apparente “freddezza nordica” in realtà con apparente distacco.

Io personalmente preferisco L’ipnotista a questo titolo, più lineare pur nella sua complessità coinvolgente. L’esecutore è avvincente ma con una trama più articolata e impegnativa. Entrambi con finale a sorpresa.

L’IPNOTISTA – Lars Kepler (2010)

by leggerelibri on maggio 12th, 2013

filed under LARS KEPLER

longanesi_-_l_ipnotista

 

L’IPNOTISTA

LARS KEPLER

Un caso editoriale scoppiato nel 2009. Come è diventato un caso editoriale è semplice da capire. Intorno al libro è stato creato un alone di mistero, lo scrittore è uno sconosciuto che invia il manoscritto ad una Casa Editrice svedese nell’aprile del 2009. Il manoscritto è ovviamente interessante, appare a Londra in fiera, nell’estate ne parlano tutti i giornali e a luglio lo si trova in libreria. La curiosità è secondo me il motivo di tale successo. Effettivamente il libro è piuttosto piacevole,  interessante e avvincente  ma non tale da diventare un bestseller e da vendere per oltre 100.000 copie in soli due mesi. Solo dopo tale esplosione viene infatti svelato il mistero sullo scrittore.

Chi è Lars Kepler? Semplicemente uno pseudonimo. Due scrittori svedesi (Alexandra Coelho Ahndoril Alexander Ahndoril) hanno deciso di fare un gioco (o hanno deciso di tentare il colpaccio) e di scrivere uno psyco thriller insieme, “a quattro mani”. Come abbiano fatto in effetti non si capisce, chi è dominante? chi decide la trama? chi scrive? lo hanno scritto alternandosi? Direi in ogni caso l’idea è stata originale e soprattutto fruttuosa visto il caso editoriale che ne è derivato. Infatti a questo primo thriller ne sono seguiti altri due e sono certa altri ne seguiranno.

Il libro è piacevole e interessante ma secondo me niente di spettacolare. Ne è stato creato anche un film che non ho visto. Certo il finale è inaspettato.

Brevi accenni per non svelare il finale. Personaggi principali:

–  un ispettore finlandese trapiantato in Svezia, Joona Linna, personaggio interessante e “fuori dalle righe”, proprio come ci piace o vorremmo che fossero i nostri investigatori, interessato al caso, disposto ad uscire dai limiti professionali impostigli e soprattutto appassionato al caso, empatico;

–  Erik Maria Bark, psichiatra esperto di ipnotismo, il più famoso in Svezia, che decide di non praticare più ipnosi. Perché? non posso svelartelo, dovrai scoprirlo da solo leggendo il libro. Ma l’8 dicembre, giorno di inizio della narrazione accadrà qualcosa di talmente grave da coinvolgere il protagonista e costringerlo a cercare nel suo passato per svelare il mistero. Viene chiamato da Joona Linna per ipnotizzare un ragazzo (Josef Ek) che ha assistito al massacro della sua famiglia, l’unico modo per ottenere qualche informazione sull’accaduto è ipnotizzare Josef. Ciò che emergerà sarà sconvolgente per tutti ed Erik Maria Bark sarà costretto a fare emergere il suo passato per trovare soluzione. Dovrà farlo perché fra gli sconvolgimenti verrà fuori il rapimento di Benjamin, suo figlio. La grave malattia di Benjamin, è emofiliaco, costringerà tutti ad una corsa contro il tempo.

Attorno a questi due personaggi principali ne ruotano altri fra cui un ruolo abbastanza importante è rappresentato dalla moglie di Erik, la fidanzata di Linna e la sorella di Josef. I vecchi pazienti di Erik avranno un ruolo importante sul finale del libro decisamente a sorpresa.

 

 

 

CINQUANTA SMAGLIATURE DI GINA – Rossella Calabrò – 2012

by leggerelibri on gennaio 31st, 2013

filed under ROSSELLA CALABRO'

SMAGLIATURE GINA

CINQUANTA SMAGLIATURE DI GINA 

Rossella Calabrò

 

Dopo avere letto “Le Cinquanta Sbavature di Gino” mi sono buttata sulle Smagliature di Gina, le nostre smagliature perché in fondo anche noi siamo tutte un po’ Gine, le smagliature di quasi tutte noi donne normali, nel quotidiano e nel rapporto coi nostri Gigi,  in varie situazioni:  dal mattino appena sveglie, durante lo shopping, in cucina, in salotto col Gigio, davanti allo specchio, quando ci troviamo a dovere affrontare il problema peso/bilancia, il classico ragionamento sui neuroni maschili (ne hanno solo due funzionanti), la sindrome da Crocerossina di cui un po’ tutte soffriamo e così via.

Niente alette (che indicano e memorizzano le pagine più interessanti) stavolta, solo qualcuna. Devo dire che mi aspettavo un pochino di più! Secondo me è ben lontana dall’ironia coinvolgente delle “Sbavature di Gino”, con risate veramente irrefrenabili, queste “smagliature” sono deliziosamente vere e reali, ci possiamo immedesimare, in effetti possiamo rispecchiarci nella protagonista che è poi la scrittrice e sicuramente ogni situazione raccontata l’abbiamo vissuta almeno una volta. Le riconosco di avere raccontato con grande capacità espressiva e ironia la vita tipica di ogni “donna normale” ma sfigura al confronto delle sbavature. Non so come mai, solo la scrittrice forse può spiegarmi il perché. Un sospetto: forse sono prevenuta perché in fondo mi sono rispecchiata troppo nella Gina del libro? eheheh! O semplicemente Rossella Calabrò aveva bisogno di una pausa un po’ più lunga tra un libro e l’altro.

In ogni caso mi ripropongo di leggere altro della Calabrò, mi butterò su “Perché le donne sposano gli opossum?

Anche questo in ebook a euro 3,90 o cartaceo sugli euro 7,50 circa!